Thurston Hopkins

Thurston Hopkins - School at Hebrides Islands, Scotland, 1955

Thurston Hopkins (1913 – 2014) è stato un fotogiornalista tra i più rinomati del panorama britannico.

Insieme a colleghi del calibro di Bert Hardy, Kurt Hutton, Francis Reiss, John Chillingworth, Grace Robertson (sua moglie), Leonard McCombe e sporadicamente Bill Brandt, fu membro dello staff fotografico del Picture Post, il prestigioso magazine d’impronta progressista imperniato sul fotogiornalismo, pubblicato nel Regno Unito dal 1938 al 1957.

Terminati gli studi come pittore e illustratore presso il Brighton College of Art, nel 1930 – avendo scoperto “che la macchina fotografica è pagata meglio del pennello” – iniziò a lavorare come fotoreporter free lance.
Durante la Seconda guerra mondiale sì aggregò all’unità fotografica della RAF nel teatro di operazioni in Italia, dove acquistò la sua prima Leica, fotocamera che avrebbe usato per il resto della sua carriera alternandola di tanto in tanto alla fedele Rolleiflex 6×6.

Agli inizi degli anni sessanta, conclusa l’esperienza del Picture Post con la chiusura del settimanale, Hopkins divenne un importante fotografo pubblicitario.

Hopkins e il Picture Post hanno giocato un ruolo importante nella creazione di un senso di identità nazionale durante la guerra e negli anni successivi al conflitto, verso la ricostruzione di uno stato sociale, anche attraverso servizi che documentavano le numerose disuguaglianze.

Le fotografie di Hopkins sono contrassegnate dal suo approccio sensibile e creativo, in una serie di scatti che hanno immortalato lo stile di vita inglese del dopoguerra.

Foto: Thurston Hopkins – School at Hebrides Islands, Scotland, 1955.

Roberto Morosetti