Come fotografare la via Lattea e la tecnica dello Startrail

 

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FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO NOTTURNA

Per ottenere delle belle immagini nella fotografia notturna dobbiamo scattare con il cielo sereno, assenza di nuvole, tasso di umidità pari a zero o comunque basso e in una zona con poco inquinamento luminoso. Ad esempio, fotografando in alta montagna si possono avere più facilmente queste condizioni. Prestare attenzione alle fasi lunari e scattare preferibilmente nella fase di Luna Nuova quando la Luna non è visibile, perché il chiarore del Sole riflesso sulla Luna rende meno visibili le stelle. Le tecniche da utilizzare sono molteplici, in questo tutorial parleremo soprattutto della tecnica fotografica più adeguata per catturare la Via Lattea e quella per realizzare uno Startrail.

(Guarda anche il tutorial Come Dipingere Con La Luce – Light Painting)

Come impostare la reflex

Sia per fotografare la Via Lattea, sia per realizzare uno Startrail valgono le seguenti indicazioni:

La messa a fuoco

Poiché scattiamo di notte, in situazione di buio quasi totale, la reflex  impostata in modalità di autofocus automatico non è in grado di mettere a fuoco correttamente le stelle, essendo queste dei puntini luminosi poco visibili e lontani. Per ottenere quindi la messa a fuoco corretta dobbiamo scattare in modalità di messa a fuoco manuale.

Pertanto è utile ricordare questi semplici passaggi:

  1. Posizionare la ghiera della messa a fuoco su infinito, il tempo di otturazione a 30 secondi, aprire tutto il Diaframma, impostare gli ISO a 1600 e scattare.
  2. Controllare, ingrandendo al massimo la foto sul display, se le stelle sono puntiformi e ben a fuoco.  Se non lo sono spostare leggermente indietro la ghiera della messa a fuoco di qualche mm. e ripetere lo scatto.
  3. Ripetere gli scatti fino ad ottenere la messa a fuoco corretta.
  4. Dopo aver trovato la messa a fuoco corretta, lasciare la ghiera in quel punto. Se l’obiettivo ha il blocco della messa a fuoco, inserirlo. 

Bilanciamento del bianco

Fotografando di notte con Il bilanciamento automatico AWB , le foto possono assumere una dominante gialla poiché il sensore non riesce a calcolare correttamente la temperatura colore. Scattando in RAW possiamo correggere la foto in post produzione e rendere il cielo più realistico.

NOTA: poiché scatteremo al buio, per trovare la composizione della foto è consigliabile fare delle foto di prova a ISO molto alti, 3200 o superiore, con una esposizione di 30 secondi.  La foto verrà rumorosa ma ci permetterà di capire dove posizionare al meglio gli elementi del nostro paesaggio.

Sensibilità ISO

Per gli scatti della Via Lattea e lo Startrail utilizzare valori elevati di ISO, da 1600 in su. In base alla fotocamera che possediamo e alla gestione del rumore che ha, possiamo scegliere il valore di ISO massimo da utilizzare. In ogni caso non usare mai gli ISO sulle impostazioni H1 o H2.

NB: scattando su un treppiedi la Stabilizzazione dell’obiettivo non serve, quindi disattivatela. In particolare nella sequenza dello Startrail è importante disattivarla perché può creare del leggero micromosso che nella fusione degli scatti successiva creerebbe dei fastidiosi effetti sfuocati.

Tecniche di scatto

Affrontiamo qui di seguito separatamente, le tecniche di scatto da utilizzare per fotografare la Via Lattea e per realizzare lo Startrail.

La Via Lattea

Per catturare le stelle dobbiamo utilizzare dei lunghi tempi di scatto ma per effetto della rotazione terrestre rischiamo di ottenere gli astri non puntiformi.  

Per ovviare a questo problema possiamo utilizzare la regola del 500, con la quale si può calcolare indicativamente il tempo di scatto da utilizzare. Si divide il numero 500 con la lunghezza focale in formato full frame, ovvero  500 / lunghezza focale (in formato full frame) = tempo massimo espresso in secondi.

Per le reflex aps-c considerare il rapporto di moltiplicazione del sensore.

Per quanto riguarda l’apertura del diaframma il consiglio è di utilizzare la massima apertura consentita dall’obiettivo che stiamo usando. Inoltre, per evitare il micromosso, è consigliabile utilizzare un telecomando o un comando di scatto remoto.  

 

Startrail

strail monticchiello

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Le stelle, nel nostro cielo notturno, non stanno ferme ma si muovono. Noi comunque riusciamo a percepire il movimento solo per l’effetto della rotazione terrestre che si manifesta visivamente in un moto circolare intorno alla Stella Polare. Con la tecnica dello Startrail si può catturare questo movimento ed ottenere delle foto spettacolari.

La tecnica consiste essenzialmente nell’effettuare una sessione di scatti continui (reflex in modalità di scatto continuo) per un tempo minimo di 40 minuti, con diaframma aperto al massimo e ISO intorno a 1600. Successivamente uniremo in post produzione tutti gli scatti mediante un software apposito.

Dobbiamo cercare di catturare più luce possibile, quindi consigliamo di utilizzare il diaframma con il valore più aperto del vostro obiettivo. Utilizzare un tempo di scatto da 20 a 30 secondi. Per la sensibilità ISO utilizzare un  valore compreso tra 800 e 1600.

In linea generale non c’è un numero preciso di scatti da eseguire. Può essere sufficiente scattare per 40 minuti ma si può scattare anche per più tempo, considerando il fatto che più alto è il numero di scatti, maggiori saranno le scie luminose impresse nella foto finita.

Poiché dobbiamo effettuare la nostra sequenza di scatti in modo continuo, per non avere delle interruzioni nelle scie luminose è fondamentale l’utilizzo di un comando di scatto remoto con funzione di blocco dello scatto.

Molto importante nella fase di scatto è non muovere la fotocamera o il treppiedi su cui è montata. Piccoli movimenti possono creare delle interruzioni sulle scie luminose.

Il software che useremo per unire gli scatti dello Startrail ha anche la funzione di ridurre il  rumore digitale prodotto dalla fotocamera tramite l’utilizzo dei Dark Frames o scatti scuri. Questi si realizzano alla fine della nostra sessione di scatto, posizionando il tappo sull’obiettivo senza cambiare nessuna impostazione. Possono bastare 5-6 scatti.

Fusione degli scatti con Starstax

Una volta finita la sessione di scatto fotografico, importare tutte le foto tramite Ligthtroom (o semplicemente salvare i file sul pc) e aggiustare il bilanciamento del bianco, per dare un colore più blu al cielo. Spesso, infatti, dalla reflex si genereranno file un po’ caldi, specialmente nel caso in cui avremo delle luci di sfondo nel nostro panorama, come città in lontananza che creano bagliore. Aggiustare una foto e poi, dopo aver selezionato tutte le foto, cliccare su  Sincronizza  e spuntare le regolazioni che abbiamo effettuato nella prima foto, in questo caso Bilanciamento del Bianco. Infine esportare tutte le foto, compresi i jpg Dark Frames, in una cartella.

Per generare la nostra foto Startrail si può utilizzare un programma di facile utilizzo: Starstax, programma gratuito scaricabile a questo link http://www.markus-enzweiler.de/StarStaX/StarStaX.html#download

Finito di scaricare il programma aprire la cartella di destinazione di Starstax e cliccare sull’icona Starstax

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Si aprirà questa finestra:

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Cliccare sul primo pulsante in alto a sinistra, Apri le immagini, nella finestra che si aprirà selezionare tutte le foto esclusi i Dark Framese e cliccare su Apri. Apparirà questa finestra.

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Cliccare ora sul secondo pulsante in alto a sinistra Apri le immagini scure (Dark Frames), selezionare nella finestra che si apre tutti i Dark Frames della sequenza e cliccare su Apri

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Cliccare ora sul quarto pulsante Inizia il processo e il programma fonderà insieme in un unico scatto tutta la sequenza di foto. A processo ultimato apparirà il nostro Startrail finito

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Infine cliccare sul terzo pulsante per salvare l’immagine creata.