Charles O’Rear

Charles O’Rear - Bliss, California 1996

L’immagine più antipatica e inflazionata della storia della fotografia – e contemporaneamente la più vista al mondo, ogni giorno per anni da miliardi di persone – è indubbiamente questa, dell’americano Charles O’Rear, nato a Butler (Missouri) nel 1941 e fotografo, tra l’altro, per il National Geographic.

La sua fotografia intitolata Bliss (Beatitudine) è stata per anni l’immagine predefinita del desktop per gli utilizzatori di Windows Xp, il sistema operativo causa d’impazzimento, ira e nevrosi per la lentezza, per i blocchi improvvisi, per la facilità con cui prendeva ogni genere di virus, almeno nelle sue primissime versioni.

La fotografia fu scattata da O’Rear con una fotocamera Mamiya 6×7, in California, nel gennaio del 1996, a una verde e lussureggiante collina sul lato della statale 12/121 tra le contee di Napa e Sonoma, durante un trasferimento in automobile.

Microsoft scelse l’immagine di O’Rear per il suo nuovo sistema operativo nel 2002.
Con un certo umorismo involontario, uno scarno comunicato dell’azienda parlava di valori come “libertà, possibilità, serenità” richiamati da questa fotografia e associabili a Windows Xp.

Malgrado all’epoca molti pensassero che la fotografia fosse stata pesantemente manipolata e addirittura creata assemblando parti di immagini diverse, essa è uno scatto assolutamente originale: solo una combinazione di caso, occhio e pellicole Fuji che esaltano i verdi.
Le uniche modifiche apportate da Microsoft furono un taglio dell’inquadratura sul lato sinistro e una leggera accentuazione del colore della collina.

In quegli anni utilizzavo anch’io Windows Xp e quest’immagine, che ormai detestavo, mi ritornava regolarmente addosso da ogni parte, come mi muovevo.
Oggi ho cambiato famiglia di prodotti e tutto sommato riesco a vedere questa fotografia con occhi diversi, trovandola perfino gradevole.

Certo… non si tratta di una gran fotografia: la sua estetica semplicistica richiama quei mondi perfetti, tutti minuziosamente leggibili e dettagliati, dove ogni cosa è illuminata dalla luce giusta e carezzevole, privi di ombre profonde.
Il suo scopo è di funzionare da ansiolitico, di essere rilassante e tranquillizzante. Una sorta di tappezzeria verde da percepire per via subliminale, che nessuno ha mai guardato veramente.

Foto: Charles O’Rear – Bliss, California 1996

Roberto Morosetti